sabato 18 novembre 2017

Terapia di coppia: l'importanza di affidarsi a professionisti seri



Torniamo a parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: il rapporto di coppia. La malattia può minare parecchio anche le relazioni che all'apparenza possono sembrare più stabili: è un evento che sconvolge e che spesso fa reagire le persone in un modo che neppure loro stesse si sarebbero mai aspettate (sia in positivo sia in negativo).

Le difficoltà di affrontare un percorso anche lungo per combattere la patologia, porta a fronteggiare lo stress psicologico, la paura, l'ansia e tutto ciò che ne può conseguire. E spesso il rapporto di coppia può incrinarsi. Ed è proprio a questo punto che una terapia di coppia, fatta grazie al supporto di professionisti, potrebbe essere di grandissimo aiuto.  Lo stesso vale per la terapia sessuologica (anche il sesso tende a risentirne molto quando si affrontano le malattie più pesanti).

Terapia di coppia e terapia sessuologica: Studio Galmarini e Rossi a Milano

A tal proposito torno a parlarvi dello studio Galmarini e Rossi, che trovate in corso Sempione a Milano e che vi aiuterà a vivere con maggior serenità il vostro rapporto di coppia o sessuale. Il dottor Fausto Galmarini e la dottoressa Paola Rossi sono infatti specializzati nella consulenza e nella psicoterapia relazionali e sessuologiche e attraverso la terapia sessuologica offrono aiuto per ripristinare la salute della coppia a 360 gradi. Seguire una terapia di questo genere dovrebbe favorire l'intensificarsi degli incontri sessuali e il raggiungimento di un maggior appagamento per entrambi i partner. Essa è quindi consigliata per una serie di situazioni tipiche quali crisi di coppia, calo del desiderio, ansia da prestazione e problemi di coppia in generale.

Per maggiori informazioni e per contatti visitate il SITO dello Studio.

In collaborazione con Studio Galmarini e Rossi

Foto di copertina: Pixabay
Buzzoole

giovedì 9 novembre 2017

Proctosoll Crema Rettale: principi attivi e info sul prodotto



Chi si è sottoposto o si sta sottoponendo a chemioterapia sa bene che uno dei problemi che possono insorgere sono le emorroidi. Il problema nasce soprattutto dal fatto che i farmaci chemioterapici possono incidere sulla funzione intestinale (in questo caso provocando stitichezza e diarrea).

A tal proposito, oggi vi parlo di Proctosoll Crema Rettale, una crema che agisce sui sintomi delle emorroidi esterne non complicate. Con Proctosoll ritroverai il sollievo e il benessere perduto grazie alla sua triplice azione: antinfiammatoria, antipruriginosa e anestetica locale.

Emorroidi: cosa sono e cause

Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto vascolare che si formano nella parte terminale del retto. Quando si gonfiano, prurito e gonfiore sono all'ordine del giorno e talvolta si aggiunge a questo campionario di sintomi anche un più preoccupante sanguinamento.
I fattori che possono scatenare l'insorgenza delle emorroidi sono tra i più diversi: una dieta povera di fibre, predisposizione per familiarità, stitichezza o diarrea, vita sedentaria, cure farmacologiche, gravidanza parto o ciclo mestruale, alcuni sport come ciclismo motociclismo o equitazione.

Prevenire le emorroidi grazie all'alimentazione

Come spesso accade, l'alimentazione è di grande importanza nella prevenzione. Ecco alcuni semplici consigli:

- evita cibi che causino irritazione ed effetti lassativi;

- prediligi frutta a buccia scura e verdure con foglia larga;

- bevi molta acqua;

- evita o limita caffè, bibite gasate, alcolici e superalcolici.
Buzzoole

domenica 5 novembre 2017

Fibrosi Polmonare Idiopatica: l'importanza della diagnosi precoce

L'importanza di una diagnosi precoce è fondamentale in quasi tutte le malattie e lo è ancor di più per la Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). È importante perché questa patologia rara è invalidante, progressiva e irreversibile ed è quindi estremamente vitale giungere ad una diagnosi corretta il prima possibile. Si stima che in Italia si ammalano circa 16 persone ogni 100mila e in genere si tratta di uomini che hanno un'età superiore ai 50 anni.

Quali sono i primi sintomi della Fibrosi Polmonari Idiopatica? In genere persistente tosse secca non motivata da altre cause e mancanza del respiro, soprattutto quando si cammina, si salgono le scale oppure quando si compiono dei movimenti in generale. Come si può ben immaginare, i stintomi iniziali della IPF potrebbero essere facilmente confusi con quelli di altre patologie e qui scatta l'importanza di affidarsi ai medici per eseguire accertamenti. Diagnosticare precocemente la Fibrosi Polmonare Idiopatica significa infatti dare al paziente la possibilità di sottoporsi a trattamento specifico con i farmaci attualmente disponibili, in modo tale che la progressione della malattia venga rallentata e la qualità della vita possa migliorare.

Per informare correttamente sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica, Roche ha promosso un progetto internazionale, la campagna #FightIPF, che in Italia ha avuto anche il supporto dell'Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare e delle principali Associazioni di Pazienti. Il progetto si propone inoltre di stimolare i pazienti e i loro familiari a non farsi fermare dalla malattia ma a prendere decisioni più consapevoli e a lottare per conquistare preziosi giorni di vita, durante i quali potranno realizzare i propri progetti.

#FightIPF si avvale anche del supporto digitale offerto dal sito http://l12.eu/fightipf-1154-au/A1D02LV8TH4G9MKC3ZWT ossia una piattaforma online in cui medici specialisti offrono informazioni sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica e su come gestirla al meglio.

E sempre nell'ottica della divulgazione informativa, il 17 e il 18 settembre in occasione della Settimana Mondiale della Fibrosi Polmonare Idiopatica, in piazza XXV Aprile a Milano, è stato allestito un gazebo per spiegare ai cittadini cos'è la IPF e per offrire la possibilità di eseguire un semplice test sui fattori di rischio.

martedì 5 settembre 2017

Dermatite atopica dei bambini: come curarla alle Terme di Comano

La dermatite atopica può essere davvero molto fastidiosa (lo assicura una persona - io - che ne soffre) ma può essere anche affrontata. Uno dei modi migliori per farlo è senz'altro quello di rivolgersi agli specialisti delle Terme di Comano (in Trentino), che propongono innovativi ed esclusivi trattamenti della dermatite atopica.

Per quanto riguarda la cura della dermatite atopica dei bambini ad esempio, le Terme di Comano sono l'unico centro ad occuparsi anche dei piccoli di età inferiore ai tre anni. Bambini e adulti possono essere seguiti anche attraverso la formula full care, ossia assistenza prima-durante-dopo il trattamento.

Per maggiori informazioni potete leggere il post che ho scritto su BreathTrip.com

martedì 22 novembre 2016

Terapia di coppia: quando farla

Spesso si tende a dimenticare che una malattia può compromettere seriamente anche la vita sessuale di una persona. Giusto, quando stai male e ti stai sottoponendo a pesanti terapie, magari manco ci pensi al sesso, sono certa che sarà capitato a molte di noi. Ma se si vive una relazione di coppia più o meno stabile, tale aspetto non andrebbe mai sottovalutato perché le ripercussioni sulla vita sessuale dei partner possono estendersi anche sul lungo termine e compromettere seriamente la serenità della coppia.
Se ciò dovesse accadere, la prima cosa da non fare è rifiutarsi di chiedere aiuto. Come tutti i problemi che richiedono un'assistenza professionale, anche i problemi di tipo sessuale e relazionale all'interno della coppia possono essere affrontati e superati meglio se ci si affida a seri professionisti in grado di guidarci fuori dal tunnel.
A tal proposito vi segnalo che nel capoluogo lombardo, ad esempio, c'è lo studio Sessuologi a Milano dove il dottor Fausto Galmarini e la dottoressa Paola Rossi svolgono la loro attività in maniera molto professionale e qualificata, forti della loro esperienza pluriennale, garantendo con le loro sedute coterapeutiche un valore aggiunto sia al processo terapeutico che agli esiti di una psicoterapia.
Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Sessuologi a Milano. Buzzoole



Foto: Pixabay

sabato 23 aprile 2016

Vi aggiorno un po' su di me

È molto che non scrivo sul mio blog. Questo amico che mi ha permesso di sfogarmi e di buttare fuori tutto ciò che avevo dentro di me ha esaurito la sua funzione. Tuttavia ho deciso di lasciarlo online perché col tempo è diventato fonte di preziose informazioni e di supporto per coloro che ancora stanno lottando o che hanno appena iniziato a lottare. L'ho lasciato online affinché possa continuare comunque a svolgere il suo ruolo, che è quello di provare a infondere fiducia e coraggio a chi ne ha davvero bisogno.

Nel frattempo io ho deciso di indirizzare le mie energie verso qualcosa che amo e che mi permette di farmi sentire viva: i viaggi e la fotografia. Ed è per questo che ho deciso di iniziare un altro progetto: adesso potete seguirmi su BreathTrip.com se vi fa piacere. Qui parlo di cose più allegre, delle mie passioni. Un abbraccio a tutti :-)

giovedì 13 novembre 2014

Sono su Donna Moderna

Se acquistate Donna Moderna di questa settimana (con data 19 novembre), a pagina 50 troverete una piccola intervista che mi ha fatto la giornalista Flora Casalinuovo, a proposito del rapporto fra donne e capelli. Grazie a loro per questa possibilità!