giovedì 13 novembre 2014

Sono su Donna Moderna

Se acquistate Donna Moderna di questa settimana (con data 19 novembre), a pagina 50 troverete una piccola intervista che mi ha fatto la giornalista Flora Casalinuovo, a proposito del rapporto fra donne e capelli. Grazie a loro per questa possibilità!


venerdì 10 ottobre 2014

Realizzo un sogno, mi trasferisco a Milano

Più di tre anni fa mi fu detto che dovevo lottare per salvarmi la vita. E io l'ho fatto. A volte con forza, a volte con paura, altre volte con rabbia, il più delle volte con disperazione. Ma alla fine ce l'ho fatta ed è questo che conta. Una volta uscita dalla parte peggiore dell'incubo della malattia, pian piano mi sono ripresa tutto con gli interessi, tanto che oggi faccio persino fatica a credere di aver dovuto affrontare un tumore, con tutto ciò che questo ha comportato.
Ad ogni modo... spazio solo alle belle notizie ora! Oggi, dopo due anni di duro lavoro, di ore e ore a dedicarmi alla mia professione (sono fortunata perché faccio un lavoro che amo da morire e che per me è soprattutto una passione)... ho finalmente realizzato il desiderio di trasferirmi in un'altra città - la mia adorata Milano - e di andare a vivere da sola! Il trasferimento effettivo ci sarà solo nei primi giorni di novembre ma oggi mi sono state consegnate le chiavi dell'appartamento.
Fare tutto con la propria forza, senza chiedere aiuto economico a nessuno, è stata forse la più grande soddisfazione della mia vita. Adoro l'indipendenza, adoro non dover dipendere da nessuno e decidere come meglio credo della mia vita. Oltre alla salute, penso sia questo uno dei doni più belli di cui possiamo disporre.
Inizierò una nuova fase della mia vita, curiosa di sapere cosa e dove mi porterà. Lascerò affetti carissimi nella vecchia città in cui non mi sono mai sentita davvero a casa, ma so che questi affetti (gentori e amiche che per me sono come sorelle) non li perderò mai.
Vado a prendermi il mio futuro, vado a vivere dove ho sempre sentito di dover essere, come se tornassi nel posto a cui sono sempre appartenuta. E per il resto, come dico sempre io: "Quello che dovrà essere sarà".

martedì 7 ottobre 2014

Come richiedere l'indennità di invalidità civile

Torna il secondo appuntamento con la rubrica in cui vi spiego alcuni aspetti della chemioterapia. Nel post precedente vi ho fatto un breve excursus su cos'è e a cosa serve. Nel post di oggi vi parlo invece di come richiedere e ottenere l'indennità d'invalidità civile, cui avete diritto se subite operazioni chirurgiche o vi sottoponete a chemioterapia. Per tutte le informazioni necessarie cliccate qui e leggete il mio articolo.

martedì 30 settembre 2014

Chemioterapia per curare il tumore al seno: parte lo speciale

Come vi avevo annunciato, è partito il mio speciale su Leonardo.it a proposito della chemioterapia per la cura del tumore al seno. Spiegherò alcuni aspetti basilari della terapia e spiegherò cos'è la chemio, come richiedere l'indennità per l'invalidità civile, come poter accedere alla crioconservazione del tessuto ovarico.

CLICCANDO QUI potete leggere il primo articolo dello speciale. Fatemi sapere cosa ne pensate :-) grazie

mercoledì 10 settembre 2014

Sfatiamo una leggenda metropolitana

C'è una correlazione tra l'uso del reggiseno e lo sviluppo del tumore al seno? Proviamo a sfatare questa leggenda metropolitana che circola, soprattutto in rete. Ad assicurare che non è provata alcuna correlazione ci ha pensato uno studio condotto negli Stati Uniti. Cliccate qui per leggere l'articolo.

sabato 6 settembre 2014

Sono io questa?

Sto rileggendo il mio blog, a distanza di mesi, per uno speciale sulla chemioterapia rossa che sto scrivendo per Leonardo.it
Non è passato molto tempo da quando ho smesso di leggerlo ma non ne è trascorso neppure poco... e credetemi la sensazione più strana che riesco a percepire oggi, rileggendomi, e sapendo che sono stata io a scrivere tutto questo, è che faccio fatica a ricordare. Come se non fossi stata io a vivere tutto questo, come se non l'avessi mai vissuto in vita mia. E mi pare essere trascorso un secolo da allora, quando invece la battaglia s'è quietata da un anno o poco più.
Sarà che nel frattempo ho riempito la mia vita con la vita, sarà che sarebbe dovuto andare tutto proprio così. E anche questa volta spero di regalarvi un po' di speranza e di coraggio in più, a voi che ancora state lottando, affinché sappiate che una volta passata la tempesta, vi resterà dentro solo tutta la forza che avete imparato a tirare fuori. I momenti bui, le lacrime, la paura e il terrore, l'ansia... svaniscono e non ricordi di averle incontrate neppure.
Vi abbraccio e vi do appuntamento nei prossimi giorni, quando vi segnalerò i miei articoli sulla chemio.

mercoledì 21 maggio 2014

Libri in testa

Prima ancora della scrittura e di questo blog, è stata la lettura ad essere mia compagna durante le lunghe attese, durante le tantissime ore trascorse in viaggio o in ospedale. Ho parlato diverse volte, anche in questo luogo, dei libri che hanno segnato profondamente il mio percorso e che hanno attraversato la mia vita lungo un cammino parallelo. Soprattutto i libri di Oriana Fallaci.
E' per questo che sono felicissima di parlarvi di un'iniziativa che mi ha rapita da subito: si chiama "Libri in Testa" ed è stata lanciata da Mariangela Mincione. CLICCANDO QUI potete leggere l'articolo che ho scritto a proposito di questo meraviglioso progetto.

martedì 13 maggio 2014

Prevenzione: sostanze da evitare per ridurre il rischio di tumore al seno

L'informazione e la prevenzione sono le prime armi, fondamentali, di cui disponiamo per combattere il tumore al seno. Oggi è stato reso noto uno studio effettuato negli Stati Uniti, in cui sono elencate alcune sostanze chimiche da evitare per diminuire il rischio di ammalarsi. Vi segnalo l'articolo che a questo proposito ho scritto per Leonardo.it e che potete leggere cliccando QUI.

mercoledì 23 aprile 2014

Il mio blog su Storie di ordinaria BlogMania

Ringrazio Raffaella perché recensendo il mio blog su Storie di ordinaria BlogMania (QUI la recensione) mi ha dato modo di ripercorrere la storia di questo angolo di web che mi sono ritagliata per me stessa: che cosa è stato per me e che cosa è diventato per molte delle persone che lo hanno letto e continuano a leggerlo.
Non smetterò mai di stupirmi per la forza che può generare il dolore e soprattutto la positività che alla fine può scaturire dalla sofferenza. Le cose belle che sono arrivate dopo la mia brutta avventura adesso sono cento volte più belle, la vita è più vita.
Grazie ancora Raffaella :-)))

domenica 13 aprile 2014

Avon Running 2014

L'anno scorso ho avuto la fortuna di essere la blogger ufficiale per l'Avon Running. Ho raccontato la preparazione e poi la mia esperienza in gara e ho potuto vivere l'evento in un modo tutto speciale. Se vi va di leggere tutto su questa mia avventura, cliccando qui troverete tutti i post scritti per Avon Running 2013 (tappa di Milano).
Purtroppo quest'anno non ho potuto esserci, impegni vari e di lavoro mi hanno impedito di organizzare la trasferta. Se volete partecipare, qui trovate tutte le info. Le tappe di Bari e Firenze ci sono già state ma l'appuntamento a Milano è per il prossimo 25 maggio.

mercoledì 9 aprile 2014

Perdita capelli per chemioterapia: parrucca

Lo sto trascurando molto questo mio blog. Nonostante lo abbia messo in disparte e non me ne serva più direttamente, però, noto con piacere che col tempo è diventato una fonte di informazioni utili e preziose per chi ne ha bisogno, oltre che supporto morale - se così posso permettermi di definirlo.
Sbirciando tra le ricerche su Google che conducono a questo blog, ho notato che quasi la maggior parte delle persone vi giungono perché hanno bisogno di informazioni su tutto ciò che riguarda la chemioterapia: dai dettagli generali fino agli effetti collaterali, e per ciò che riguarda questi ultimi l'interesse principale ruota attorno alla perdita dei capelli. Uno dei post più letti del blog, infatti, è proprio quello intitolato "Cosa significa per una donna perdere i capelli". Dato che molte donne mi hanno scritto per chiedermi a chi rivolgersi per la parrucca, io voglio segnalarvi il laboratorio a cui mi sono rivolta personalmente. La sede principale è a Latina ma so che vi si rivolgono persone da tutta Italia. Il titolare è una persona gentilissima e vi mostrerà parrucche con capelli sia sintetici che veri. Il laboratorio si chiama Latinwig e il numero di telefono è 0773-695458. Spero possa essere utile a chi ne ha bisogno.

giovedì 27 febbraio 2014

Francesca Del Rosso, "Wondy", Ed. Rizzoli


Non avevo mai pensato a me stessa come a una Wonder Woman. Ho sempre affrontato la malattia e i momenti bui con la consapevolezza che non avessi poi molte altre scelte: dovevo farlo e basta. Sono sempre state le altre persone a dirmi che ero forte, che stavo affrontando tutto con una grinta che loro non avrebbero potuto avere. Beh, anch'io avrei pensato la stessa cosa, probabilmente, se mi fossi trovata a parti invertite. Alla fine, però, mi sento di dover ammettere di essere stata una Wonder Woman e che sì, Wondy sono io. La storia di Wondy, alias Francesca Del Rosso, è la mia storia e la storia di tantissime altre donne. Non leggevo da molto il mio blog e leggere il libro di Wondy è stato come ritrovare tanti passi che io stessa avevo scritto, rivivere sensazioni che la mia mente (ah, la cara mente umana che in questo ci aiuta!) aveva inconsciamente riposto in un cassetto. Ho letto tante storie come le mie da quando è iniziato il sodalizio forzato con il tumore al seno, la storia di Wondy è l'ennesima che dimostra come ci sia un sottile filo che lega tutte noi e le nostre emozioni, le nostre paure, le nostre ansie... Sono poche le variabili all'interno delle nostre storie, il più delle volte ci si rispecchia quasi completamente. 
La scoperta dell'ospite indesiderato in un momento di serenità, la tua vita che un istante prima è futuro e l'istante dopo è punto interrogativo... l'angoscia delle prime visite, l'attesa degli esiti e del responso, tu gettata in un limbo di eterno presente finché non sai con cosa hai a che fare.. E poi gli interventi, la chemioterapia... e dopo tutto questo una vita che c'è e che ancora va avanti, che deve essere vissuta, per te e per chi ti sta accanto, e a cui dobbiamo scippare tutto ciò che di bello è ancora in grado di offrirci. Perché paradossalmente c'è più vita – vera vita – in chi ha attraversato esperienze come quella mia e di Wondy e c'è voglia di prendersela tutta questa vita!
E dobbiamo raccontare, dobbiamo parlare apertamente di tutto. Le nostre storie, la mia le vostre quella di Wondy, sono di grande aiuto a chi sta affrontando la malattia, a chi ha bisogno di forza e di esempi positivi che facciano capire come sia possibile vivere nonostante un tumore. Perché è possibile vivere, tornare a vivere e addirittura meglio di prima. Ma non è un percorso facile da affrontare e le storie positive aiutano ad illuminare il tragitto.
Sì, Wondy sono io e oggi mi sento di poterlo ammettere serenamente.



Su Twitter usate l'hashtag #wondysonoio per raccontare le vostre impressioni o dedicare un pensiero a @wondy74 e a chi ogni giorno cerca di superare piccole e grandi difficoltà proprio come una supereroina

sabato 8 febbraio 2014

La storia di Alessia Polita

Da poco tempo collaboro con la redazione sportiva di Termometropolitico Avevo bisogno di fare esperienza nell'elaborazione di articoli e loro mi hanno dato questa possibilità. Qualche giorno fa mi hanno chiesto di raccontare una storia e io ho scelto immediatamente di raccontare la storia di Alessia Polita. E' stato facile per me, come lo sarà per molti di voi, immedesimarsi nella sua esperienza di vita. Ma Alessia è soprattutto un bellissimo esempio di forza e coraggio :-)

L'articolo che ho scritto può essere l'occasione per voi di conoscere questa ragazza (se non la conoscete già). Sono certa che attraverso la sua storia riconoscerete voi stessi :-)






sabato 25 gennaio 2014

Cosa ne penso della ricostruzione

Mercoledì scorso mi sono recata all'IEO per la medicazione e la visita di controllo con il chirurgo plastico. Per la prima volta dopo la ricostruzione, ho potuto vedere il risultato di ciò che mi è stato fatto. Che dire? Assolutamente accettabile, molto più naturale di ciò che mi sarei mai immaginata. Come avevo avuto già modo di scrivere, avere quel pezzetto in più o in meno non faceva molta differenza per me. Ma adesso ce l'ho e non è affatto male. Per 15 giorni dovrò trattarlo con l'olio di vaselina e mettere Same plast sulla ferita chirurgica causata dall'espianto del port.
E ora... Controlli e terapia ormonale a parte, il mio cammino chirurgico può dirsi completo, dopo 2 anni e 4 mesi, dopo aver visitato la sala operatoria per ben 5 volte.
Ieri ho anche scoperto di non potermi laureare nella sessione di maggio e che la prima data utile, per chi ha effettuato il passaggio di corso come ho fatto io, sarà luglio 2014. Ovviamente mi sono arrabbiata, la cosa sconvolge un po' la tempistica dei programmi che mi ero fatta. Ma sono abituata a questo tipo di sconvolgimenti (ne ho avuti di ben peggiori dopo tutto...) e adesso sto cercando di rivedere i miei piani. E' per questo che oggi è la giornata delle email importanti..

giovedì 16 gennaio 2014

Ricostruzione e rimozione del port tutto in un colpo solo!

Lunedì scorso a Milano ho completato la ricostruzione. Dopo più di 2 anni sono tornata ad essere integra, anche se soltanto grazie ad un tatuaggio. Non ho ancora potuto vedere il risultato del lavoro effettuato dal chirurgo plastico ma mercoledì prossimo, alla visita di controllo, avrò finalmente l'onore di ammirarmi tutta quanta :-)
L'intervento, in day surgery all'IEO, è durato circa mezz'ora (un'ora tra preparazione e post operatorio), è stato fatto in anestesia locale e quindi per la prima volta ho potuto assistere sveglia al lavoro dei medici.
Quando al mattino il chirurgo plastico mi aveva proprosto di togliere anche il port durante l'intervento di ricostruzione (evitandomi dunque di recarmi al Policlinico Gemelli domani), ho accettato all'istante, senza farmelo ripetere neppure una secondo volta! Ho mostrato subito la dichiarazione della mia oncologa - che per fortuna avevo nell'email sull'iPad - e ho tirato un sospiro di sollievo, in mezz'ora avrei evaso ben due pratiche: ricostruzione e rimozione del port! Ovviamente il giorno seguente ho chiamato il reparto di senologia del Gemelli - dove avevo impiantato il port - e ho annullato l'appuntamento che avevo preso con loro per toglierlo. Già fatto, grazie, non occorre più ^^
Non ho accusato nessun dolore o fastidio dopo questi piccoli interventi, non ho preso nemmeno l'antidolorifico (ma non l'avevo preso nemmeno per la mastectomia!!), ho dormito in tutte le posizione e comodamente nonostante i punti che mi hanno messo e che si assorbiranno da soli... Insomma, tutto bene :-)

venerdì 10 gennaio 2014

Tutto in una settimana

Non c'è che dire, il nuovo anno è partito col botto per me. La prossima settimana sarò a Milano per completare la ricostruzione e qualche giorno dopo a Roma per togliere il port. Due ulteriori passettini verso la normalità.
Attendevo con ansia di fare entrambe le cose, anche se, devo ammettere, aspettavo con maggior impazienza l'espianto del port. Per quanto riguarda la ricostruzione, proprio ieri confessavo a delle amiche che ormai essere priva di un pezzo di me non mi crea più alcun problema. Per assurdo sarei potuta rimanere anche così, c'ho fatto l'abitudine. Avere quel pezzetto in più o in meno non mi cambia molto, personalmente: nonostante ormai abbia preso confidenza con il mio seno, continuo a sentirlo non naturale. E' bello esteticamente, dall'esterno sembra naturale, non mi dà alcun fastidio, ho recuperato un po' di sensibilità... ma nonostante questo continuo a sentirlo come un corpo estraneo. E' per questo che la ricostruzione, pur rendendomi completa del tutto, non rappresenterà poi questo gran cambiamento per me. Ad ogni modo sono felice di farla, di certo meglio con che senza :)